L'amatore ... che ti rovina la vita

L'amatore ... che ti rovina la vita

Chi non desidera vendere il proprio immobile ad una persona che se ne innamora, che irrazionalmente è disposto a spendere più del "valore di mercato" del medesimo. Una persona per cui la tua casa non viene "confrontata" con le altre proposte sul mercato ma viene considerata come non fungibile, o quella o nulla.

Bene, questa è quella che molti proprietari immobiliari fanno ed è una pratica nota come "ricerca dell'amatore". Nel caso in cui tale ricerca venga compiuta da una persona che ha un solo immobile da vendere o locare, la cosa al massimo costa nel tempo che si impiega - perde nel dedicarsi ad essa. Passano i mesi, la casa non viene venduta e prima o poi la razionalità suggerisce di riportare il prezzo richiesto, di vendita o locazione, a livelli da comuni mortali, o comunque in linea con il "prodotto usato" - come si esrpimono i professionisti -  che già propone il mercato. Nel caso in cui invece, l'amatore arriva, beh, gran festa: una casa che vale 100 viene venduta a 130 o 140 e per il venditore c'e' solo da festeggiare, incassa e per sempre vanterà le sue doti di "ricerca dell'amatore" quando le stesse non sono dipese da lui ma solo dalla, beh, definiamola "buona sorte".

Mettiamoci invece nella situazione che le case da vendere non siano 1 ma siano 4 o 5, ideam gli immobili da mettere in locazione, in questo caso la prospettiva cambia e di molto, perchè il primo, e sicuramente unico, "amatore" che arriva e "sposa" il prezzo richiesto dal proprietario, convalida di fatto le aspettative di realizzo dello stesso mettendo una pesantissima ipoteca sulla commerciabilità del resto degli immobili disponibili. Abbiamo avuto, nel recente passato esepreinza di un paio di piccoli cantieri bloccati dal fatto che il primo appartamento era stato venduto, per pura fortuna, a prezzi manifestamente fuori mercato rendendo gli altri non digeribili dal mercato ma nello stesso tempo l'investitore convnto della sua ipotesi di valore perchè gia' sposata da un primo compratore.

Analoga cosa nel caso di appartamenti in locazione: imprenditore compra 6 piccole unità a pochi passi dal Duomo di Milano, le mette sul mercato delle locazioni a ungo termine a prezzi altissimi, la cosa gli viene mostrata e spiegata con grande ricchezza di dati recenti di mercato, lui non ci vuole sentire e conferma la richiesta di locazione fuori mercato. Bene, la prima settimana entra in agenzia manager che da poco divorziatosi desidera vivere esattamente in quella via a quell'indirizzo per essere vicino ai figli e poco distante dal lavoro, incontra la richiesta di locazione e quindi avvalora l'ipotesi, sballata, di valore del proprietario. La morale è che gli altri 5 appartamenti sono rimasti sul mercatp per 6 mesi, avendo molte visite ma nessuna offerta, per poi finire, qualche mese fa, nelle mani di una delle tante agenzie che si occupano di short term, promettendo all'investitor guadagni faraonici poi rivelatisi, come sempre, minori della prima locazione chiusa long term.

Gli amatori vanno bene, ma cercate di  non divenirne dipendenti, abbiate sempre una chiara ed obiettiva idea di prezzo del bene che proponete sul mercato e non fate sì che il chiudere, fortuna vostra, una deal sopra il mercato debba implicare il chiuderne n altri.

Per condividere con noi ed i nostri lettori le vostre esperienze ed opinioni in tema di "amatori", come sempre vi inviatiamo a scriverci a: info@housingmilan.com

BreraRent: immobili residenziali in locazione in zona Accademia Brera
Faq: