A cosa diavolo serve un'agenzia immobiliare?!? Qui la risposta definitiva

A cosa diavolo serve un'agenzia immobiliare?!? Qui la risposta definitiva

Diamo ai lettori del blog una notizia forse sconvolgente per molti: già oggi, con gli strumenti che tutti abbiamo a disposizione, a agratis, un qualsiasi proprietario di un immobile può tranquillamente venderlo senz adovere rivolgersi a nessun intermediario e senza quindi pagare nulla in termini di fee per comcludere l'affare. Portali immobiliari come Immobiliare.it consentono ai proprietari "privati" di pubblicare un loro annuncio senza alcun costo o abbonamento di nessun tipo.

Se proprio uno vuole fare le cose per bene, parte dal riordinare bene la casa, chiama l'amico che si dileta di fotografia e si fa scattare una decina di immagini della stessa e con la0iuto di un geometra "mette insieme" tutte le carte che saranno poi necessarie alla vendita dell'immobile una volta trovato il compratore. Con poca spesa ed un po' di impresa si vende la propria abitazione senza aver dovuto arricchire ingiustamente nessuno e senza colpo ferire.

Siti di "trattative tra privati" come inizialmente era Homepal (poveri quelli che ci hanno creduto perdendoci un sacco di soldi) non solo non sono per nulla innovativi, ma non se ne sente per nulla il bisogno avendo già tutti gli strumenti per raggiungere lo stesso risultato su portali che sono e saranno sempre infinitamente più popolati di un sito che riporti solo annunci di vendita di privati. Altre eseprienza simile ad Homepal andate da nessuna parte in tal senso, almeno tra quelle di cui ricordiamo, c'e' Immo-neo, di matrie francesce, partiti con gran clamore una decina di anni fa per poi scomparire nl nulla come mille altre iniziative come queste. 

Oggi c'e' il boom dei discount brokers, di cui abbiamo trattato in un post recente: agenzie che si fanno pagare poco (piccole cifre a forfait indipendenti dal valore dell'immobile trattato) o nulla per trattare la vendita del vostro immobile, con il per nulla nascosto fine di accumulare un ingente portafoglio di immobili in vendita con cui poi andare a lucrare sulle provvigioni del malcapiato compratore per cui la fee sarà tutto tranne che da "discount". A molti questo può sembrare il migliore dei mondi possibili: "uso" una agenzia e me la paga chi compra, quindi io ottengo la stessa cifra che avrei ottenuto vendendola con una agenzia "normale" ma senza di fatto pagare la mia parte di provvigioni ... come si fa a non considerare questo un affare?!?

Oggi c'e' poi un nuovo player sul mercato, questo si' innovativo: Casavo. La società, anche questa di grande successo in termini di raccolta di ingenti capitali presso finanziatori e venture capitalist, fornisce un servizio che prima in Italia non vedeva dei brand riconosciuti ma solo dei piccoli operatori-speculatori locali. Per tutti quei venditori che sono "impazienti", che hanno necessità, per mille potenziali motivi (economici, famigliari, di salute, etc...) di alienare in tempi stretti l'immobile,  Casavo fornisce una proposta di acquisto ad un valore "scontato" che se questi accettano porterà ad una vendita n poco più di un mese. In questo modo si risparmia anche tutto lo sbattimento della vendita fai da te di cui sopra. 

Non si può dire quindi che chi oggi vende casa "debba" rivolgersi ad un'agenzia immobiliare, subendone le esose richieste in termini provvigionali.

Chi entra in un'agenzia e firma un mandato "alla vecchia maniera" perchè lo fa? E' forse stupido? Non aggiornato sui nuovi sviluppi della tecnologia? O cerca un servizio che tutte le alternative di cui sopra non offrono?

Chi vende casa tramite un'agenzia, con tutte le "scocciature" che questo comporta in termini di discussioni con il lising agent che uno sceglie, di home staging degli ambienti, di mille visite e decina di trattative che nascono e poi abortiscono lo fa per essere certo di una cosa: avere venduto al miglior prezzo di mercato d quel particolare momento storico.

Quando Casavo paragona il suo tempo di valutazione di pochi giorni di un immobile alle lunghe visite e mesi di lavoro di unagenzia immobilaire, non vi dice che la casa che ha comprato da voi a 100 la rivenderà a 120 tramite un'agenzia immobiliare con tutta la  pazienza che questo richiede. Le case, sopratutto in una realtà complessa e sviluppatasi nei secoli come Milano, sono tutte diverse.  A meno di non avere la recentissima esperienza della vendita dell'appartamento vicino al nostro sullo stesso pianerottolo e con lo stesso affaccio, quando poniamo in vendita il nostro immobile non abbiamo mai e non lo ha nenanche lagente immobiliare una chiara idea del prezzo che andremo a ricavare in sede di vendita (se non per piccoli tagli ... nicchia dove forse le agenzie servono infatti a poco). L'attività dell'agente di proposta dell'immobile su tutti i canali possibili, con un prezzo iniziale "robusto" è proprio volta ad indagare la presenza di domanda a livelli di prezzo a cui non ci si apsetterebbe di torvarla ma che invece spesso ci sorprende.

E' esperienza di tutti i giorni riuscire a vendere degli immobili "particolari" a prezzi che non ci si sarebbe aspettati in sede iniziale di incarico, proprio perche' le necessità ed i gusti degli attori presenti sul mercato sono le più disparate, e questo può portare a sorprese positive per il venditore. Proprio 2 mesi fa, un'agenzia che collabora a questo blog è riuscita a vendere un appartamento a 600k EUR, a fronte di una valutazione iniziale fatta al cliente di 550 k su cui lo stesso aveva convenuto visti i prezzi della zona negli ultimi anni. Una cliente che rientrava a Milano dopo anni a Londra che cercava casa vicino all'anziana madre, per non perdere la casa in vendita perfetta per lei ha pagato il prezzo offerto, con stupore del listing agent. Il 2% di commissione sui 600K eur porta al venditore un valore economico di 40k eur che "senza pazienza" non gli sarebbero arrivati.

Anche quando l'amatore non si trova l'agenzia offre un valido servizio. Una casa in vendita per un anno a 1 MLN di eur non ha trovato compratori dispost a sborsare più di 850k EUR, cifra che il venditore non ha accettato. Due mesi dopo la scadenza del mandato un vicino di casa ha fatto privatamente al venditore un'offerta a 870k eur, offerta che il venditore non avrebbe mai preso in considerazione prima dell'anno di lavoro ma che proprio per questa esperienza ha subito accettato, ringraziando l'agenzia con un inaspettato bonifico pari all'1% della transazione, fatturato come consulenza. Le tante visite e le due trattative sorte sull'immobile gli avevano dato la certezza che 870 k eur fosse un ottimo prezzo di valorizzazione dell'immobile e, in maniera inaspettata per la nostra agenzia partner, ha deciso di remunerare, pur non essendone tenuto, il laboro svolto.

 

Volete vendere la casa "al miglior prezzo di mercato", beh alllora purtroppo la tecnologia e i vari alogrimi più o meno intelligenti non riescono a venirvi incontro, chiamate un buon agente immobiliare e affidategli un mandato di 6 mesi, non ne sarete delusi.

Per dirci cosa ne pensate delle nostre riflessioni, come sempre scriveteci a: info@housingmilan.com

 

 

 

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